I cascami di seta sari sono una fibra serica naturale ottenuta come sottoprodotto della lavorazione dei tessuti in seta destinati alla produzione dei sari indiani. Durante le fasi di filatura e tessitura, una parte delle fibre più corte o irregolari non viene destinata al filato principale, ma recuperata e selezionata per dare vita a questa materia prima dal forte valore tessile. Per questo i cascami di seta sari fanno parte della selezione Rehab.
A differenza di altri prodotti simili in commercio i cascami DHG derivano dalla lavorazione dei tessuti greggi (non tinti). Questo ci permette di offrirvi un materiale riciclato ma allo stesso tempo di garantirvi standard qualitativi alti: tutti i nostri colori sono infatti tinti nei nostri impianti in Italia e rispettano gli standard Oeko-Tex Standard 100.
Disponibilità e confezionamento
I cascami di seta Sari sono disponibili in confezioni da 50,100 g, 500 g, 1 kg per colore. Ogni confezione ha una tolleranza naturale del ±3%. Le diverse confezioni sono pensate sia per chi necessita di piccole quantità sia per chi necessita di grandi quantità e/o vuole risparmiare. Per le spedizioni extra-CEE, le confezioni vengono confezionate sottovuoto, riducendo il volume e abbattendo i costi di spedizione. Non preoccuparti: una volta aperta, i cascami tornano al loro volume originale, soffici e soffici senza alcuna perdita di qualità.
I cascami di seta sari sono una fibra serica naturale discontinua, ottenuta dal recupero delle fibre più corte e irregolari derivanti dalla lavorazione dei tessuti in seta. Dal punto di vista tecnico, si presentano come una massa fibrosa soffice e leggera, composta principalmente da fibroina serica, con una struttura non filata e quindi priva di continuità di filamento.
La fibra è caratterizzata da una buona morbidezza al tatto, una naturale lucentezza tipica della seta e una mano leggermente più “viva” e materica rispetto alle fibre seriche continue. Presenta una elevata capacità di assorbimento dell’umidità, un’ottima traspirabilità e una buona resa nelle fasi di filatura, soprattutto in mischia con altre fibre naturali.
Per la sua natura irregolare, può mostrare variazioni in finezza e lunghezza delle fibre, caratteristiche che contribuiscono al suo aspetto autentico e non uniforme.
I cascami di seta sari non provengono da un’unica zona, ma sono legati alla vasta tradizione tessile del subcontinente indiano, dove il sari nasce e si sviluppa da millenni.
- Il sari è un capo tradizionale con origini antichissime, documentate già tra il 2800 e il 1800 a.C. nella Valle dell’Indo
- Nel tempo, la produzione si è diffusa in tutta l’India, dando vita a distretti tessili altamente specializzati
Oggi, i nastri sari derivano principalmente da scarti tessili provenienti da aree storicamente legate alla seta, tra cui:
- Tamil Nadu (Sud India) → famoso per i pregiati sari in seta di Kanchipuram
- Uttar Pradesh (Varanasi/Banaras) → centro storico della seta broccata di lusso
- West Bengal (Bengala) → produzione di seta artistica e decorata
- Bihar (India orientale) → oggi uno dei principali poli di produzione di sari silk ribbons industriali/artigianali
In pratica: i nastri che trovi in commercio sono spesso un mix di provenienze, perché nascono da eccedenze e recuperi dell’intera filiera tessile indiana.
Le tinture utilizzate per i nostri prodotti rispettano i requisiti dello standard OEKO-TEX, che garantisce il controllo e la limitazione delle sostanze potenzialmente nocive per la salute umana e per l’ambiente.
La colorazione delle fibre viene effettuata nella nostra tintoria in Italia, nel rispetto delle normative europee vigenti in materia di sostanze chimiche e sicurezza ambientale, tra cui il Regolamento REACH (CE n. 1907/2006), che disciplina la registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche.
Operare all’interno dell’Unione Europea comporta inoltre l’osservanza di ulteriori disposizioni in materia di tutela ambientale e sicurezza dei prodotti tessili, come il Regolamento CLP (CE n. 1272/2008), relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele. Questo quadro normativo garantisce che i processi di tintura siano condotti secondo standard elevati di sicurezza, tracciabilità e responsabilità ambientale, offrendo un prodotto affidabile sia per l’utilizzatore finale sia per l’ambiente.
Poiché i colori possono variare in base alle impostazioni del monitor o del dispositivo utilizzato, ti consigliamo di acquistare la nostra Cartella Colori per verificare le tonalità dal vivo prima di procedere con l’ordine definitivo. Vuoi verificare la qualità del materiale? Scegli la nostra Sample Box.
ATTENZIONE: tutti i nostri colori presentano generalmente un’elevata solidità alla luce e al lavaggio. Tuttavia, i colori fluorescenti (collezione 80’s), oltre ad avere una minore resistenza alla luce, possono subire anche significative perdite di colore in presenza di saponi alcalini o particolarmente aggressivi, nonché in caso di lavorazioni o lavaggi prolungati. Questo fenomeno può verificarsi, in misura variabile, anche con colori scuri e particolarmente brillanti. Per i materiali tinti con queste tonalità, consigliamo sempre di effettuare una prova preliminare di lavorazione e lavaggio su un piccolo campione prima di realizzare il progetto definitivo. Questa precauzione è essenziale, soprattutto quando i materiali colorati vengono combinati con fibre gregge o di colore chiaro.
Infine, per preservare al meglio i colori, si raccomanda di non asciugare i manufatti alla luce diretta del sole, ma in un luogo ombreggiato.